Convento La Romita – Pergola (PU)

La Romita, un luogo fuori dal tempo

L’Eremo della Romita:

Un Gioiello Nascosto tra Metauro e Cesano

Nascosto tra le morbide colline che circondano la valle del Cesano, a breve distanza dal borgo di Monterolo, si cela un luogo fuori dal tempo: l’Eremo della Romita, un ex convento dei Minori Osservanti (Ordine dei Frati Minori francescani). Eretto nel 1373, il complesso conserva intatti molti elementi tipici del cenobio medievale.

Le Attività proposte del Centro di Educazione Ambientale del Furlo e della valle del Metauro

Il Centro di Educazione Ambientale del Furlo e della valle del Metauro, tramite una convenzione con la proprietà, utilizza questo spazio naturale per le proprie attività di educazione ambientale e per servizi educativi mirati al benessere psico-fisico della comunità.

Per la prossima stagione, il Centro ha in programma le seguenti  iniziative:

  • Culturali e sportive dedicate al recupero del benessere psicofisico.
  • Di Educazione Ambientale    dedicate alle scuole ed alle famiglie residenti
  • Scientifiche, volte a studiare e verificare l’importanza ecologica di un querceto secolare in un ambiente collinare e la sua relazione con il contesto agricolo tipico dei crinali tra i fiumi Cesano e Metauro.

la cooperativa sociale di comunità  la Macina Terre Alte attraverso il servizio organizzato dagli operatori del   CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Furlo e Valle del Metauro garantirà sia l’uso dei locali, sia la possibilità di visite concordate con il CEA contattandoci al 3357361374 o tramite mail a Stefano@Lamacina.it

Un Ecosistema Unico

L’ex convento della Romita costituisce un unicum con il suo magnifico paesaggio circostante, caratterizzato da un bosco secolare di latifoglie. Il terreno adiacente, della superficie di circa 5 ettari, è protetto da un vincolo di inedificabilità e di conservazione della sua destinazione agricola, a tutela della sua integrità ecologica.

Un Tuffo nella Storia

I sotterranei dell’eremo celavano antiche tombe, tra cui quella di Cornelia da Varano, contessa di Montevecchio. Cornelia era figlia di Giovanni Maria Varano, duca di Camerino (1481-?) e di Filippa Guarnieri, e fu sposa di Giulio Montevecchio (1493–1558), conte di Montevecchio, Miralbello e Monteporzio. Purtroppo composta dalla chiesa medievale e dalla successiva cappella ottocentesca, il tutto completato dal campanile è oggi soggetta a grande degrado che costringe alla inaccessibilità delle stesse.

Questa presenza storica spiega la probabile origine dell’emblema araldico visibile sulla facciata dell’eremo, che unisce gli stemmi delle famiglie Montevecchio e Varano. La cappella, infatti, era di proprietà dei conti Montevecchio.

Gli interventi ottocenteschi hanno trasformato le celle con l’inserimento di volte in camorcanna che impreziosiscono i soffitti.

 Di particolare nota storica è l’asportazione, avvenuta nel 1932, di una pala d’altare Robbiana che si trovava sull’altare maggiore della chiesa. Quest’opera è oggi conservata e visibile nell’aula consiliare del Comune di Pergola.

L’intervento di rifunzionalizzazione

Il complesso Francescano, oggi diviso in più proprietà, grazie ad un finanziamento PNRR M1.C3 Investimento 2.2 finanziato dalla Unione Europea NexGeneration EU “risanamento conservativo di parte del Convento della Romita di Pergola”   ha reso possibile la rifunzionalizzazione  di una delle ali longitudinali,  un tempo destinata all’abitazione dei frati e di parte del refettorio. La convenzione stipulata tra la proprietà e la cooperativa la Macina Terre Alte attraverso la sezione utilizzata dal CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Furlo e Valle del Metauro garantirà sia l’uso dei locali secondo quanto descritto nelle attività del CEA, sia la possibilità di visite  ed attività di educazione ambientale nel magnifico bosco secolare e sui sentieri e percorsi  tra il fiume Metauro ed il Cesano .